“Canto di D’Arco” di Antonio Moresco

«Mi chiamo D’Arco e sono uno sbirro morto. Sono in forza da tre anni presso la Centrale di polizia della città dei morti. Tre anni… ho detto così solo per cercare di farvi capire, perché qui non ci sono gli anni. Sono stato ammazzato una notte durante un’indagine nella città dei vivi, di cui magari vi parlerò. Perché io sono un detective. O meglio lo ero, quando facevo tutte quelle cose che fanno i detective: raccogliere prove, cercare la verità, perseguire gli assassini e consegnarli alla giustizia.»

Questo è l’incipit di “Canto di D’Arco”, il nuovo, entusiasmante thriller metafisico nato dalla penna di uno degli scrittori contemporanei più apprezzati di sempre, Antonio Moresco.

D’Arco – l’unico personaggio nel mondo dell’autore che possiede un nome proprio – viene ingaggiato per risolvere un mistero che attanaglia la grande e sterminata città dei morti: i bambini, tutti i bambini presenti, si sono messi a cantare in coro, in piena notte. Perché lo fanno? Cosa – o chi – li guida? Lo sbirro dovrà perseguire le domande a queste risposte in un viaggio costellato d’impedimenti e personaggi secondari, indimenticabili quasi quanto il nostro eroe protagonista.

Canto di D’Arco” è un romanzo d’amore, d’avventura, di luci e ombre… un’imponente opera di uno dei più grandi scrittori italiani. Nelle pagine di questo libro troverete l’indimenticabile e unico stile di Antonio Moresco e non vorrete più metterlo giù.

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