AAA cercasi identità letterarie disperatamente.

Antonio D’Orrico, Antonio Franchini e Antonio Riccardi ospiti da SEM per raccontarci dell’editoria in Italia oggi.

Non è giovedì senza uno dei nostri incontri in SEM, e questa volta abbiamo voluto esagerare ospitando un terzetto niente male.
I “tripla A”, ovvero,  Antonio D’Orrico, il critico letterario tra i più noti e discussi di oggi, Antonio Franchini, ex editore per Mondadori, e Antonio Riccardi, il nostro scrittore e critico letterario preferito.

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Racconto la quarta mafia. Il primo passo per sconfiggerla

L’ex questore Piernicola Silvis, nel suo «Formicae», traccia il profilo di una criminalità «poco glamour», che fugge dalle caratterizzazioni: «A Foggia non ci sono boss con la coppola. Ma quando sparano, ammazzano»

Di Nicola Bambini

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Ridere della mafia? Si può, grazie alla commedia

A 11 anni da Sicilian Tragedi, Ottavio Cappellani torna con Sicilian Comedi: «In Italia ha vinto la tragedia, si è impegnati solo se si ha la faccia seriosa. Ma ci siamo dimenticati Dante». Perché la battuta allarga il pensiero.

Di Nicola Bambini

«In Italia, di fronte a un avvenimento tragico, si commette l’orripilante errore di chiamarlo drammatico, come se le due parole fossero sinonimi, ma non è così». La premessa di Ottavio Cappellani, scrittore siciliano classe ’69, ricorda quei giocattoli per bambini con la base piombata, impossibile da buttare giù. Anche quando la domanda è di quelle scomode, che più scomode non si può: è possibile parlare di mafia lasciandoci andare a qualche sorriso? «Solo nel nostro Paese può esistere un simile problema: la drammaturgia, il racconto della realtà, comprende sia la tragedia che la commedia. Qui si è impegnati solo se si ha la faccia seriosa».

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C’era una volta…

Le fiabe oscure di Antonio Moresco presentate in SEM

“Le mie fiabe sono crudeli? Avete mai letto le versioni originali delle storie che la Disney ha reso popolari?” Antonio Moresco difende la sua nuova creazione, il volume Fiabe, preso in uscita per SEM. Un viaggio nei meandri più bui della tradizione fiabesca, presentato ieri sera all’interno di un #GiovedìSEM anticipato eccezionalmente a mercoledì.

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Giovedì SEM: leggende e verità sulle lobby con Roberto Arditti e Fabio Bistoncini.

Ieri sera il quarto appuntamento dedicato alla politica e alle lobby in Italia.

Roberto Arditti (presidente Kratesis Advisory Partners) e Fabio Bistoncini (fondatore e amministratore delegato Fb & Associati) hanno dialogato sul tema storico e politico dello lobby nel nostro Paese, spiegando chi è oggi il lobbista e che attività svolge.
Ma è più facile entrare in politica o diventare un lobbista?
A questa domanda ci hanno risposto entrambi nella nostra intervista.

La cosa più importante è come impacchettiamo la nostra immagine: ed è qui che intervengo io. Sono pagato per parlare. Non sono laureato né in medicina, né in legge. Sono diplomato in colpire sotto la cintura e incassare insulti. Avete presente il tipo che può farsi qualsiasi ragazza? Io sono quello… fatto di crack.
Nick Naylor, Thank you for smoking.

Qui potrete trovare due parti della nostra diretta streaming di ieri sera, in cui Fabio Bistoncini racconta del suo libro “Vita di uno sporco lobbista”.

Antonio Moresco riscrive le fiabe

Mercoledì 25 da SEM la presentazione del nuovo libro dello scrittore mantovano.

Il massimo narratore della letteratura contemporanea reinterpreta la tradizione della fiaba con le illustrazioni di Nicola Samorì, uno degli artisti più apprezzati del panorama italiano.

“Il libro Fiabe è prima di tutto una lotta. È il corpo a corpo di uno scrittore dei nostri giorni con la tradizione della fiaba”.
L’Editore

In libreria dal 2 novembre per SEMFiabe: una strenua lotta condotta nel territorio magmatico e profetico, quello fiabesco appunto, che attraversa tutta la storia dell’uomo.
Moresco si misura con gli autori certi della tradizione, Perrault, La Fontaine, Andersen, i fratelli Grimm, quel grande raccoglitore e inventore di Basile, e con gli autori ignoti, entra nei loro testi e li forza imprimendovi una nuova identità.

 

Giulia Alberico e la sua “Grazia”

Il nuovo romanzo della scrittrice abruzzese sul rapporto drammatico madre figlia.

È uscito il 12 ottobre in tutte le librerie “Grazia”, una storia ricca di sentimenti ed emozioni che vede come protagonista una figlia che si ritroverà ad affrontare dopo molti anni la figura della madre da poco deceduta.

Già dalle scale un lieve sentore di Mitsouko parlava di Grazia. Era stato sempre il suo profumo, per decenni, e in paese chiunque poteva sapere se era appena passata in banca o all’ufficio postale, nella cappellina di San Sebastiano o in tintoria, perché la fragranza aleggiava nell’aria per diversi minuti dopo che lei se n’era andata.

Le kenzie, sull’ampio pianerottolo, facevano tanto casa gattopardesca. Affiancavano un piccolo divano Thonet a due posti che permetteva di fare una breve sosta dopo la rampa di scale, prima di entrare nell’appartamento da dove – porta d’ingresso aperta – giungevano un brusio indistinto e un tramestio di passi, segno di presenze numerose, tutte a condolersi per la morte di donna Grazia.

Terzo appuntamento dei Giovedì SEM: Giulia Alberico ci racconta di “Grazia”.

Scrittrice e insegnante di italiano e storia nelle scuole superiori di Roma, Giulia Alberico ha pubblicato diversi romanzi, saggi e racconti.


Ieri sera ci ha raccontato del suo nuovo romanzo e del rapporto conflittuale che la protagonista, ritornata dopo molti anni nella città di provincia dove è nata, vive con la figura della madre da poco deceduta.

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Una mappa, un parco a tema, un videogioco…

Com’è nato Ritratto di famiglia con errore

di Paolo Valentino

Cosa accomuna il romanzo giallo, quello fantasy, il libro-game (Lupo Solitario, tanto per intenderci) e il videogioco narrativo (il discorso su cosa sia un “videogioco narrativo” sarebbe lungo e periglioso, ma pensiamo anche soltanto alle avventure grafica punta-e-clicca tipo “The Secret of Monkey Island”)?

È una domanda che mi sono sempre fatto perché tutti e quattro i generi hanno sempre esercitato un incredibile fascino su di me, e tutti e quattro sono visti con un certo snobismo dal mondo letterario “ufficiale”.

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Due uomini in SEM (per tacer del cane)

Al secondo appuntamento con i Giovedì, Paolo Valentino presenta Ritratto di famiglia con errore

Ieri sera da SEM Antonio Riccardi ha presentato il nostro esordiente d’oro Paolo Valentino, da poco in libreria con il suo Ritratto di famiglia con errore. Anche se Paolo è tutt’altro che un debuttante: lavora con successo da almeno dieci anni come ghost writer, ma Ritratto è la prima creazione a portare il suo nome.

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