Estratto di “Brividi e maiali”

Un giornalista di una piccola redazione, un omicidio, un commissario in difficoltà e… una storia di maiali?

Avete già letto Brividi e maiali, il libro di Gianni Gribaudo? Quando si lavora in un piccolo quotidiano di un piccolo paese ogni gatto smarrito diventa notizia da prima pagina.  Figurarsi un omicidio pulp! Non stupisce che la redazione dove lavora Gribaudo sia… fin troppo entusiasta:

«Senti, Gianni, vieni giù subito perché qui la faccenda è da berliccarsi le dita,» mi aveva detto il capo «è roba ghiotta! Ci sono quelli della Scientifica che girano come galiciu nell’aia e mi sa che siamo davanti a un fatto grosso.»
Così mi aveva detto nel telefono, testuali parole. Io ero ancora in pigiama con addosso il corpetto di lana che punge, ossia una canottiera che mia mamma si ostina a rammendare. Dice che la notte in campagna fa troppo freddo e si rischia di beccarsi la polmonite, come sua zia Gigia, buonanima, che ci ha lasciato la pelle.