“Carvalho. Problemi d’identità” di Carlos Zanón

Era il 2004 quando l’ultimo romanzo dedicato al personaggio di Pepe Carvalho veniva pubblicato postumo dopo la morte del suo creatore Manuel Vázquez Montalbán. Quindici anni dopo, il detective più amato dalla Spagna torna a vivere grazie alla penna del giallista Carlos Zanón in “Carvalho. Problemi d’identità”.

Gli eredi di Montalbán, morto nel 2004 a Bangkok, hanno affidato il compito di far rivivere Pepe Carvalho a Carlos Zanón, scrittore e giornalista, da due anni a capo della rassegna di letteratura noir “Barcelona Negra”.

Pepe Carvalho è tornato, brucia sempre i libri che legge e odia la musica moderna. In questo nuovo capitolo della sua storia, però, è invecchiato e combatte con i suoi dubbi personali: Chi è Carvalho? Cosa cerca?

In “Carvalho. Problemi d’identità” il detective non affronta un unico caso durante tutto il romanzo, ma si confronta con tre diversi misteri da risolvere: la scomparsa di una prostituta, l’omicidio di una nonna e della sua nipotina e la vicenda di un ragazzino vittima di bullismo. Sullo sfondo, una Barcellona cambiata come lo stesso Carvalho, in preda alle spinte indipendentistiche e l’attentato avvenuto sulla Rambla.

Il Pepe Carvalho di Carlos Zanón ha un’altra peculiarità rispetto a quello di Montalbán, e cioè che, in questo capitolo, è lui a narrare la sua stessa storia in prima persona. Quest’espediente letterario, dichiara Zanón in un’intervista, è stato fondamentale per permettere di far proprio il personaggio e prendere le distanze dallo stile di Montalbán.

Se non aspettavate altro che una nuova indagine di Pepe Carvalho, correte in libreria: “Carvalho. Problemi d’identità” è in libreria.



A perfect day

La vittima di Delitto ad arte viene uccisa immobilizzata al pavimento dal nastro adesivo, bocca e narici turate da stracci: così David Fairchild ha trovato sua moglie Eleonora.

Le modalità con le quali viene uccisa sono chiaramente una citazione artistica: il corpo fissato a terra in quel modo ricorda A perfect day, l’opera di Maurizio Cattelan.

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Il mistero di Gianni Gribaudo

Il segreto dietro la penna. Gli scrittori divenuti famosi… con altri nomi.

Il mistero sulla vera identità di Gianni Gribaudo, l’autore di Brividi e maiali, ha incuriosito un po’ tutti. Noi per primi abbiamo fin da subito giocato con voi sul segreto della sua identità.

Se guardiamo alla letteratura però, si fa presto a scoprire che Gianni non è il primo autore che ha deciso di percorrere la strada dell’anonimato. Qualche esempio?

L’inventore di Pinocchio, Carlo Collodi? Questa è facile, il suo vero nome era Carlo Lorenzini. Meno invece ricordano che dietro Italo Svevo c’è Aron Hector Schmitz oppure che Umberto Poli scelse di sostituire il suo cognome con Saba in memoria alla sua balia slovena Peppa Sabaz. Ed è così che sarebbe passato alla Storia.

In tempi più recenti invece, troviamo Elena Ferrante: ancora oggi non solo non si conosce il suo vero nome, ma non si è nemmeno sicuri si tratti di uno pseudonimo!

Ma cosa ha spinto Gianni Gribaudo a nascondere la sua vera identità? Lo scopriremo presto…