SEMtranslation – Intervista a Tiziana Lo Porto

La nuova rubrica #SEMtranslation ospiterà ogni mese un traduttore per raccontarci la sua esperienza di traduzione. Iniziamo con Tiziana Lo PortoQuando un uomo cade dal cielo di Lesley Nneka Arimah.

Come è stato tradurre i racconti di Quando un uomo cade dal cielo di Lesley Nneka Arimah?

Intenso forse è la parola giusta, sia come esperienza di traduzione che come esperienza sentimentale. Quando si traduce una storia – racconto o romanzo che sia – ci si ritrova quasi sempre ad abitare spazi fisici e mentali di autori e personaggi, e l’intensità della scrittura e delle storie narrate da Lesley Nneka Arimah è qualcosa che è necessario abitare per restituire in italiano bellezza e complessità di trama e scrittura. È stata una fortuna e un privilegio avere potuta abitare quell’intesità.

Ti sei confrontata con l’autrice? Come ti sei posta di fronte al rapporto traduttore-traditore? 

No, non avevo dubbi e dunque non ho chiesto nulla all’autrice. Sulla questione traduzione-tradimento probabilmente basta semplicemente ragionarci meno in senso teorico, e pragmaticamente lavorare al servizio dell’opera e della lingua in cui si traduce. A vincere non deve essere mai la soluzione più fedele o più distante dall’originale solo perché fedele o distante, ma semplicemente la soluzione migliore, che mantenga suono, sentimento e significato dell’originale. L’eccessiva fedeltà a volte rovina un testo, altre volte è il tradimento a penalizzarlo, e il mestiere di traduttore è un costante apprendimento dell’arte di muoversi in equilibrio tra le due cose.

Quali sono le difficoltà principali che hai affrontato rispetto allo stile conciso e illuminante dei racconti della Arimah?

Quando traduci racconti o romanzi che ami particolarmente, senti addosso una responsabilità maggiore. Ma questo non vuol dire che il tuo lavoro è più difficile. Il peso della responsabilità a volte è solo di aiuto. Vivo e lavoro nella convinzione che se provi forti sentimenti di affetto o amore per il testo che stai traducendo, quel sentimento in qualche modo resta catturato nella traduzione che fai. E questo non può che essere un valore aggiunto.

Probabilmente si perde qualcosa, ma se ne guadagna un’altra. Qual è la grande conquista di un traduttore?

Appunto: tradurre i libri che si amano.