50esimo Stonewall • Alberto Milazzo

SEM ha deciso di celebrare i 50 anni dai moti di Stonewall pubblicando tre libri che, in modo diverso, sono vicini alla comunità LGBTQ+: “Le parole che mancano al cuore” di Fabio Canino, “Somare” di Federico Boni e “La morale del centrino” di Alberto Milazzo.

Abbiamo chiesto ad Alberto Milazzo di raccontarci quanto importante sia stata e sia tuttora questa battaglia.

Tra pochi giorni, ricorre l'anniversario dei 50 anni dai moti di Stonewall, l'atto di nascita di tutti i movimenti per i diritti civili degli omosessuali. Abbiamo chiesto ad Alberto Milazzo di raccontarci quanto importante sia stata e sia tuttora questa battaglia.Proprio a firma del nostro Alberto, avremo una sorpresa per voi… mancano solo pochi giorni! Parola d'ordine: "centrino"!

Geplaatst door SEM Società Editrice Milanese op Maandag 3 juni 2019

“La morale del centrino” di Alberto Milazzo

Alberto Milazzo torna in libreria con il suo nuovo romanzo, “La morale del centrino. Ovvero come sopravvivere a una mamma siciliana”. Come il sottotitolo suggerisce, è il racconto, dissacrante e sagace, delle lotte che Filippo, il protagonista, e sua sorella Rosa combattono per sopravvivere all’ingombrante figura della loro madre: Manon.

Chi è Manon? Una strabordante mamma siciliana che trascorre le giornate friggendo melanzane e seguendo la sua personale massima, che recita: “L’unica felicità possibile è la media delle nostre infelicità”. Il suo mondo gravita intorno al personale (e indistruttibile) codice etico, composto da una ferrea morale, una religiosità a dir poco mitologica e il mito dell’infelicità.

Nel corso della vita, le certezze di Manon sono messe a dura prova dai figli, che per nulla rispecchiano i suoi ideali di madre. Il suo universo rigido e immutabile è infatti stravolto dai loro divorzi, fallimenti professionali e orientamenti sessuali “non allineati”. La modernità irromperà inaspettatamente nella vita di Manon, ma quest’ultima sarà capace di una vera e propria rivoluzione?

“La morale del centrino” è un libro esilarante, che fa riflettere sulle distanze intergenerazionali ma anche sulle possibilità di dialogo, condito con pillole comiche e momenti di pathos epico. Il tutto scritto dalla penna fresca e arguta di Alberto Milazzo.