“Canto di D’Arco” di Antonio Moresco

«Mi chiamo D’Arco e sono uno sbirro morto. Sono in forza da tre anni presso la Centrale di polizia della città dei morti. Tre anni… ho detto così solo per cercare di farvi capire, perché qui non ci sono gli anni. Sono stato ammazzato una notte durante un’indagine nella città dei vivi, di cui magari vi parlerò. Perché io sono un detective. O meglio lo ero, quando facevo tutte quelle cose che fanno i detective: raccogliere prove, cercare la verità, perseguire gli assassini e consegnarli alla giustizia.»

Questo è l’incipit di “Canto di D’Arco”, il nuovo, entusiasmante thriller metafisico nato dalla penna di uno degli scrittori contemporanei più apprezzati di sempre, Antonio Moresco.

D’Arco – l’unico personaggio nel mondo dell’autore che possiede un nome proprio – viene ingaggiato per risolvere un mistero che attanaglia la grande e sterminata città dei morti: i bambini, tutti i bambini presenti, si sono messi a cantare in coro, in piena notte. Perché lo fanno? Cosa – o chi – li guida? Lo sbirro dovrà perseguire le domande a queste risposte in un viaggio costellato d’impedimenti e personaggi secondari, indimenticabili quasi quanto il nostro eroe protagonista.

Canto di D’Arco” è un romanzo d’amore, d’avventura, di luci e ombre… un’imponente opera di uno dei più grandi scrittori italiani. Nelle pagine di questo libro troverete l’indimenticabile e unico stile di Antonio Moresco e non vorrete più metterlo giù.

Per sapere di più sul mondo di Antonio Moresco, fate un giro a questo link.  

Quando tutto comincia di Pierluigi Ronchetti

Rimini, estate 1960. La Riviera Romagnola è nel pieno del suo boom economico: le famiglie si riversano sulle spiagge e nei locali si respira un’aria di tranquillità e salsedine.

Basta poco, però, a rovinare l’atmosfera proficua e ottimista. La sabbia della Riviera si tinge di rosso: il corpo di una giovane ragazza viene trovato sulla spiaggia, la sua gola tagliata. Nessuno sa chi è, non ha documenti con sé.

Cosa si nasconderà dietro questo efferato delitto? Qual è il movente?

Pierluigi Ronchetti con il suo “Quando tutto comincia” ci accompagna nell’indagine che svelerà questo mistero, capitanata da Marcello Guidi, commissario della Squadra Mobile di Rimini. Nella sua scalata verso la verità, il commissario Guidi incontrerà gli svariati protagonisti della vita riminese degli anni ‘60 che, come in un film di Federico Fellini, appaiono e svaniscono dopo aver detto la loro.

Quando tutto comincia” è un giallo che procede per epifanie e rivelazioni successive. Pierluigi Ronchetti e il suo stile evocativo vi terranno incollati alle pagine di questo avvincente mistero. Lo trovate in libreria.

 

Le parole che mancano al cuore di Fabio Canino

Appuntamenti segreti, incontri fugaci, storie nascoste: del resto “i calciatori gay non esistono” e per Matteo, che gioca in una squadra di Serie A, questa è l’unica vita possibile. Quando conosce Thiago, un fenomeno scoperto ancora bambino nelle favelas, il suo mondo viene sconvolto. E tra i due nasce un’intesa che si trasforma in un sentimento sempre più profondo.

Le parole che mancano al cuore” è una storia d’amore intensa, è denuncia dell’ipocrisia del mondo del calcio italiano (e non solo), è la lotta di due anime nel trovare la propria strada, nonostante tutto e tutti. .

Dalle parole alle immagini, abbiamo seguito il nostro Fabio Canino con filmati “rubati”, tra campetti da calcio e spogliatoi, tentando di intercettare con ironia rivelazioni in grado di squarciare il velo di silenzio sull’omosessualità nel calcio (visitate la nostra pagina Facebook per vederli tutti!).

Inoltre, l’autore è anche protagonista di diversi eventi: il 2 maggio, giorno dell’uscita di “Le parole che mancano al cuore”, presenta il suo libro negli spazi di RED laFeltrinelli di via Tomacelli a Roma, alle 18, in compagnia di Myrta Merlino e Marco Tardelli.

 È poi possibile incontrarlo al Salone del Libro di Torino: l’appuntamento è in Sala Bianca, domenica 12 maggio alle 16.30: l’autore presenta il suo libro e conversa con Darwin Pastorin.

 

Tempesta di Arif Anwar

La storia di Shahryar e sua figlia Anna s’intreccia, oltre i confini dello spazio e del tempo, con le storie di altre cinque famiglie. Che cosa accomuna questi mondi così diversi tra loro, eppure segnati dallo stesso inesorabile destino? Una tempesta.

Ispirato al ciclone Bhola che colpì il Bangladesh nel 1970 uccidendo, in una sola notte, più di un miliardo di persone, Tempesta è l’esordio narrativo di Arif Anwar.

Questo romanzo narra, attraverso le voci dei suoi personaggi, la storia del Bangladesh e della guerra d’indipendenza dal Pakistan. Sullo sfondo di un tragico evento, Arif Anwar ci racconta i diversi modi in cui le persone amano, tradiscono e si sacrificano le une per le altre in momenti di difficoltà.

Tempesta esplora, con le sue cinque voci, ciò che ci unisce al di là delle differenze, che siano esse etniche o religiose. 

 Arif Anwar scrive un romanzo profondamente influenzato dalla sua vita e dal suo paese natale, un’epopea nel solco de “Il cacciatore d’aquiloni” di Khaled Hosseini.

Lo trovate in libreria.

 

Valerio Massimo Manfredi presenta “Sentimento italiano”

Lunedì 8 aprile Valerio Massimo Manfredi sarà ospite nella sede FAI in Via Carlo Foldi 2 per presentare il suo nuovo libro Sentimento Italiano. Dialogherà con l’autore Mario Calabresi, giornalista ed ex direttore di La Repubblica.

Una location speciale per un autore altrettanto speciale. Valerio Massimo Manfredi, che all’attivo ha più di 12 milioni di copie vendute sia in Italia che all’estero, torna con un nuovo libro dedicato a noi italiani e alla nostra patria.

Sentimento Italiano è un viaggio alle radici della nostra storia, una lectio magistralis in cui Manfredi ci accompagna alla riscoperta delle nostre meraviglie per comprendere meglio il passato e il presente dell’Italia. Un romanzo che, a tratti in chiave autobiografica, ci aiuta a riscoprire e riflettere su cosa vuol dire sentirsi italiani.

Potete trovare Valerio Massimo Manfredi e il suo Sentimento Italiano in libreria dall’11 aprile.

Camille Bordas, Come muoversi tra la folla

 

Maria Giulia Castagnone, editor di SEM, vi presenta il nuovo romanzo di Camille Bordas intitolato “Come muoversi tra la folla”.

Isidore, da tutti chiamato Dory, è un bambino di undici anni che vive con i sei fratelli e i genitori in una cittadina francese. Nel mondo di Isidore, però, essere “normali” è sinonimo di anormalità.

In Come muoversi tra la folla, la Bordas vi catapulterà nella vita interiore di un adolescente alla scoperta di se stesso e del mondo che lo circonda. Non mancheranno momenti di malinconia, riflessione, ma soprattutto dark humor.

 In libreria da oggi.

L'editor Maria Giulia Castagnone ci porta alla scoperta di "Come muoversi tra la folla", di Camille Bordas: in uscita oggi!

Geplaatst door SEM Società Editrice Milanese op Woensdag 20 maart 2019

Questioni di famiglia, Rebekah Frumkin

Una dark comedy che si snoda in tutti gli Stati Uniti, dalla sparatoria della Kent State alle marce di protesta a Chicago, fino alle Everglades in Florida, e spazia nel tempo dai figli del boom economico ai millenials, passando per la Generazione X. La storia di due famiglie di Cleveland estremamente diverse, i cui destini si intrecciano per sempre.

L’esordio letterario di Rebekah Frumkin è in libreria oggi.

Sicilian Comedi

 Chi è Lou Sciortino?

La storia di Lou Sciortino, giovane rampollo di una famiglia mafiosa in America, comincia nel lontano 2004, quando Ottavio Cappellani scrive il primo dei romanzi dedicati a questo personaggio: Chi è Lou Sciortino? 

L’esordio del nostro Sciortino è segnato dal nonno, che lo costringe a partire per Catania con l’obiettivo di allontanarlo da una guerra di mafia scoppiata a Los Angeles. Ma ovviamente i guai sembrano seguire Lou come un’ombra.

La sua storia prosegue in Sicilian Tragedi, pubblicato nel 2006, che si è conquistato un’intera pagina sul New York Times scritta da David Leavitt. Questa volta Lou si trova in mezzo a una guerra che vede contrapporsi due famiglie mafiose: il diverbio nasce, un po’ alla “Romeo e Giulietta”, da un matrimonio combinato tra due giovani appartenenti ai clan rivali.

Nel 2009, con Chi ha incastrato Lou Sciortino?Sciortino incontra per la prima volta Leonard Trent, allora studente di cinema, e lo sceglie come regista per la sua fittizia casa di produzione cinematografica: la Starship Movies.

Lou Sciortino e Leonard Trent tornano quest’anno in Sicilian Comedi, in uscita il 14 settembre. Se la vedranno con politicanti mafiosi, Boss con interessi petroliferi, operatori culturali, registi neorealisti… il tutto ancora una volta a Catania, la città di Cappellani, in una black comedy surreale dove Shakespeare incontra i Soprano.