“Balla per me” di Kylie Brant

Balla per me” è un thriller intenso che, grazie alla narrazione incentrata su cinque punti di vista differenti, ci guida nel mistero della scomparsa di due adolescenti.

In una piccola cittadina dell’Ohio si perdono le tracce di Whitney DeVries: la sua sparizione ricorda quella di un’altra ragazza, Kelsey Willard, sparita nelle stesse misteriose circostanze sette anni prima.

Incontriamo la famiglia Willard che, a distanza di anni, sta ancora cercando di metabolizzare la scomparsa di Kelsey, ognuno affrontando il dolore come meglio può. David Willard ha deciso di abbandonare la città, Claire Willard vive offuscata da pillole e alcol e la piccola Sarah, che soffre di gravi problemi d’ansia, prova a vivere la sua vita come una normale adolescente.

La vita della famiglia Willard sarà nuovamente sconvolta quando apprenderanno della scomparsa di Whitney DeVries. Sarà proprio questo personaggio a dare una volta al racconto: oltre a vivere la storia dal punto di vista di chi le era vicino, Kylie Brant ci fornisce anche quello della vittima stessa.

Nei capitoli dedicati a Whitney, il lettore viene infatti a conoscenza delle condizioni di prigionia della ragazza, del modo in cui è trattata dal suo rapitore, ma anche di scene crude e dettagli scabrosi che confermano le doti di scrittrice di suspense di Kylie Brant.

Sarà il detective Mark Foster a cimentarsi nella risoluzione di entrambi i casi, arrivando a scoprire segreti terrificanti e donando ai lettori un colpo di scena totalmente inaspettato.

Balla per me” non è solo il suggestivo racconto di un rapimento: è la storia di chi rimane, combattendo contro il dolore e la disperazione di aver perso una persona cara, ma anche contro i propri sensi di colpa e segreti taciuti.

Siete pronti a leggere Kylie Brant e a farvi trasportare dalla sua scrittura entusiasmante e dalla fitta e intensa trama di “Balla per me”? Il libro debutta in Italia con la traduzione di Luigi Maria Sponzilli.

“La morale del centrino” di Alberto Milazzo

Alberto Milazzo torna in libreria con il suo nuovo romanzo, “La morale del centrino. Ovvero come sopravvivere a una mamma siciliana”. Come il sottotitolo suggerisce, è il racconto, dissacrante e sagace, delle lotte che Filippo, il protagonista, e sua sorella Rosa combattono per sopravvivere all’ingombrante figura della loro madre: Manon.

Chi è Manon? Una strabordante mamma siciliana che trascorre le giornate friggendo melanzane e seguendo la sua personale massima, che recita: “L’unica felicità possibile è la media delle nostre infelicità”. Il suo mondo gravita intorno al personale (e indistruttibile) codice etico, composto da una ferrea morale, una religiosità a dir poco mitologica e il mito dell’infelicità.

Nel corso della vita, le certezze di Manon sono messe a dura prova dai figli, che per nulla rispecchiano i suoi ideali di madre. Il suo universo rigido e immutabile è infatti stravolto dai loro divorzi, fallimenti professionali e orientamenti sessuali “non allineati”. La modernità irromperà inaspettatamente nella vita di Manon, ma quest’ultima sarà capace di una vera e propria rivoluzione?

“La morale del centrino” è un libro esilarante, che fa riflettere sulle distanze intergenerazionali ma anche sulle possibilità di dialogo, condito con pillole comiche e momenti di pathos epico. Il tutto scritto dalla penna fresca e arguta di Alberto Milazzo.

“Il talento della vittima” di Patrizia Zappa Mulas

La notte di Capodanno del capitano Agostino e del carabiniere Pizzetti è stravolta dal ritrovamento del cadavere di una ragazza bellissima e sconosciuta. Nessuno sa chi sia. Chi è questa donna? Perché ha deciso di togliersi la vita?

È su questo scenario che si dipana il giallo de “Il talento della vittima” di Patrizia Zappa Mulas. Ambientato a Gubbio, cuore segreto dell’Italia antica, il romanzo narra della corsa contro il tempo degli agenti Agostino e Pizzetti, che avranno solo ventiquattro ore per risolvere il mistero.

Nell’appartamento della vittima viene ritrovata una lunga lettera indirizzata al Direttore, personalità politica di spicco a Gubbio. Il documento è contemporaneamente il racconto dettagliato di un’intensa storia d’amore e un omaggio alle Tavole Eugubine, tesoro archeologico di Gubbio e unica testimonianza della civiltà che ha abitato l’Italia centrale prima dei romani. Secondo la vittima, il Direttore e le Tavole sono la faccia diversa della stessa medaglia.

Il talento della vittima” unisce elementi storici e misteriosi alla suspense del giallo. La penna di Patrizia Zappa Mulas, attrice e scrittrice con già due romanzi all’attivo, vi terrà col fiato sospeso fino alla risoluzione del mistero.

“Carvalho. Problemi d’identità” di Carlos Zanón

Era il 2004 quando l’ultimo romanzo dedicato al personaggio di Pepe Carvalho veniva pubblicato postumo dopo la morte del suo creatore Manuel Vázquez Montalbán. Quindici anni dopo, il detective più amato dalla Spagna torna a vivere grazie alla penna del giallista Carlos Zanón in “Carvalho. Problemi d’identità”.

Gli eredi di Montalbán, morto nel 2004 a Bangkok, hanno affidato il compito di far rivivere Pepe Carvalho a Carlos Zanón, scrittore e giornalista, da due anni a capo della rassegna di letteratura noir “Barcelona Negra”.

Pepe Carvalho è tornato, brucia sempre i libri che legge e odia la musica moderna. In questo nuovo capitolo della sua storia, però, è invecchiato e combatte con i suoi dubbi personali: Chi è Carvalho? Cosa cerca?

In “Carvalho. Problemi d’identità” il detective non affronta un unico caso durante tutto il romanzo, ma si confronta con tre diversi misteri da risolvere: la scomparsa di una prostituta, l’omicidio di una nonna e della sua nipotina e la vicenda di un ragazzino vittima di bullismo. Sullo sfondo, una Barcellona cambiata come lo stesso Carvalho, in preda alle spinte indipendentistiche e l’attentato avvenuto sulla Rambla.

Il Pepe Carvalho di Carlos Zanón ha un’altra peculiarità rispetto a quello di Montalbán, e cioè che, in questo capitolo, è lui a narrare la sua stessa storia in prima persona. Quest’espediente letterario, dichiara Zanón in un’intervista, è stato fondamentale per permettere di far proprio il personaggio e prendere le distanze dallo stile di Montalbán.

Se non aspettavate altro che una nuova indagine di Pepe Carvalho, correte in libreria: “Carvalho. Problemi d’identità” è in libreria.



Somare di Federico Boni

Somare”, romanzo d’esordio di Federico Boni, nasce con un obiettivo preciso: raccontare la comunità LGBT in termini diversi da come viene raffigurata.

Questo irriverente romanzo ha come protagonisti quattro amici: Eleonora, “frociarola doc” che oramai esce solo in locali gay; Andrea, critico cinematografico sul web sottopagato; Marco, Mister Gay Roma 2012 avverso alle relazioni durature e Michelangelo, finanziere gay.

Eleonora, Andrea, Marco e Michelangelo si divertono, indugiano in feste, alcool, rapporti occasionali e app di appuntamenti. Nel loro mondo ognuno è libero di essere se stesso senza filtri, una realtà lontana da quella che la comunità LGBT era abituata a vivere anni fa. “Somare” è il racconto della profonda amicizia di questi quattro ragazzi che cercano di navigare nel mondo degli adulti a testa alta, tra una citazione pop e un’altra.  

Federico Boni, giornalista e editor di Spetteguless.it, sito di riferimento della comunità gay, scrive un romanzo dissacrante che vi farà sbellicare dalle risate. “Somare” è la descrizione della comunità LGBT senza peli sulla lingua, ma non mancano i momenti di pathos e commozione.

Lo trovate in libreria.



Quando un uomo cade dal cielo di Lesley Nneka Arimah

Arriva in Italia la giovane scrittrice che con le sue short stories ha stregato gli Stati Uniti e non solo: Lesley Nneka Arimah e il suo esordio letterario “Quando un uomo cade dal cielo” sono in libreria dal 16 maggio.

Il libro è un’antologia di racconti, alcuni già pubblicati su testate di fama internazionale come il “New Yorker”, che hanno ricevuto numerosi premi tra cui il prestigioso National Magazine Award for Fiction.

Le storie di “Quando un uomo cade dal cielo” presentano una grande varietà di stili e temi pur restando profondamente coese tra di loro. L’autrice, infatti, riesce a destreggiarsi tra i vari generi del racconto, come quello realistico o magico, donando al libro una ventata di diversità e dinamismo.  Lesley Nneka Arimah narra di temi universalmente riconosciuti come la gioia e i dolori della vita quotidiana, le relazioni tra genitori e figli, e poi l’amicizia, amore e tradimento.

Il filo conduttore che tiene legate le storie di “Quando un uomo cade dal cielo” sono le donne. Le protagoniste femminili di questo romanzo sono reali e sincere, hanno pregi e difetti che l’autrice non cerca di nascondere, ma che invece l’aiutano a definire l’essenza dell’essere donna nelle diverse fasi della vita.

Lesley Nneka Arimah è una nuova e talentuosa voce del panorama letterario che vale la pena conoscere.