Un mistero nel mistero

Uno strano messaggio è arrivato oggi alla redazione di SEM

Brividi e Maiali, in libreria dal 18 maggio, è un libro avvolto da un doppio mistero. Da un lato c’è la storia, puramente gialla, relativa al ritrovamento di un corpo esanime. Dall’altro, c’è lo stesso autore, che sceglie di firmarsi con il nome del protagonista del suo racconto.

Questa mattina ci è arrivato in redazione un suo messaggio particolarmente strano…

“Io mi chiamo Gianni Gribaudo e sono giornalista di Bocce. Ho le Bocce nel sangue ma il mio direttore è uno sgonfione e mi sevizia al punto che mi tocca di beccarmi gli articoli di cronaca nera.
Se vi credete che noi giornalisti siamo pagati come dei nababbi per far ballare i burattini allora vi sbagliate di grosso. Per prima cosa a noi giornalisti di provincia ci pagano pochissimo e per seconda cosa a volte sono i burattini che fanno ballare noi.

Comunque non stiamo a perdere tempo. Non vi voglio colonizzare il cervello con i nostri problemi sindacali. Vi voglio invece dire dei maiali che sono animali molto pregiati ma nella vita hanno sfortuna. Sono scarognati per via della loro fama che li lega alle sporcizie. L’ho capito quella volta che hanno ammazzato il Tiruliru. E’ successo un inverno, da noi era scesa tanta neve. Non è certo colpa dei crin se una mattina la Polizia ha trovato in un campo una mano mezza mangiata, perché i veri maiali, il più delle volte, si annidano tra gli uomini.

Leggete Brividi e Maiali e vedrete che in fatto di Bocce e di maiali non mi sbaglio …
Il vostro Gianni”