L’uomo di Calcutta

DI
ABIR MUKHERJEE

Un romanzo appassionante e pieno di colpi di scena, che cattura il lettore dalla prima all’ultima pagina.

Una vicenda ambientata in una Calcutta così realistica che anche ai lettori sembrerà di essere immersi nel caldo torrido della città.
The Telegraph

Calcutta, 1919. Non sono neanche le nove di mattina e la calura bagna la camicia di Sam Wyndham, giovane veterano britannico della Grande Guerra con un passato doloroso, arrivato a Calcutta per unirsi alla polizia e iniziare una nuova vita. Di fronte a lui, in un vicolo cieco e buio, c’è un corpo contorto in maniera innaturale e mezzo affondato in una fogna a cielo aperto.

Il cadavere è quello di un alto funzionario britannico. L’hanno trovato così, con la gola tagliata, un occhio strappato dai corvi e in bocca un biglietto che intima agli inglesi di lasciare l’India. I suoi superiori credono che si tratti di un omicidio politico commesso dagli attivisti che si battono per l’indipendenza dell’India.

Nel frattempo le notizie sul massacro di Amritsar, perpetrato dall’esercito di Sua Maestà, fomentano disordini tra la popolazione. È a rischio la stabilità dell’impero e il capitano Wyndham si trova coinvolto non solo in un’indagine impegnativa, che lo porta dai salotti dei ricchi imprenditori alle fumerie d’oppio dei quartieri malfamati, ma anche nelle lotte intestine dei suoi compatrioti. Deve risolvere il caso in fretta, ma qualcuno fa di tutto per impedirglielo.
Ambientato in un’India ricca di fascino, costruito con grande abilità.

L’uomo di Calcutta
ABIR MUKHERJEE

In libreria: 13 settembre 2018

  • ISBN: 9788893901000
  • Prezzo: 17,00€
  • 352 pp

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