Pronti ad incontrare Piernicola Silvis?

Nuovo appuntamento con SEM, a Pisa a partire dalle 21.00!

Stasera non prendete impegni! Vi aspettiamo in via eccezionale di Sabato alla libreria Ghibellina di Pisa per una serata in compagnia!

Dopo il successo delle scorse settimane, è il turno di Piernicola Silvis, l’autore di Formicae che ci intratterrà parlando del suo libro.

Durante la serata inoltre, l’azienda vinicola Ghizzano di Ginevra Venerosi Pesciolini offrirà a tutti i presenti i suoi vini.

Non mancate!

SEM(o) a Roma

 Una festa in occasione dei nostri primi sei mesi di vita!

Roma, Spazio Ostiense. Questa è la location dove martedì scorso, a partire dalle 20.00 abbiamo trascorso una fantastica serata in compagnia di tutti i nostri autori e di tanti ospiti e amici.

Ecco una carrellata di foto dell’evento!

Mario Calabresi Margaret Mazzantini Gianluca Comin Margaret Mazzantini e Sergio Castellitto Maite Bulgari Federico Moccia Franco Bassanini Mario Sechi
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Margaret Mazzantini e Sergio Castellitto

Premio Strega: gli scrittori celebri

Dal 1947 ad oggi si sono susseguiti tanti vincitori. Ma quali sono i più illustri?

Stasera alle 21.00 in Casa Bellonci a Roma si terrà la votazione per definire la cinquina dei finalisti del Premio Strega.

Incrociamo le dita per Ferruccio Parazzoli e il suo romanzo Amici per paura! Sarebbe per noi un vero onore vedere un nostro autore tra i cinque finalisti di un premio così prestigioso nella letteratura, fianco a fianco con vere leggende. A tal proposito, ecco alcuni degli scrittori più celebri che hanno vinto il premio in passato!

 

70 anni di Strega!

Domani l’estrazione della cinquina finale. Un grande in bocca al lupo al nostro Ferruccio Parazzoli

Quest’anno si festeggiano 70 anni del Premio Strega, il più prestigioso premio letterario esistente in Italia. Il nostro Ferruccio Parazzoli come sapete è in attesa di conoscere l’esito del voto di domani, che definirà la cinquina finale, e noi condividiamo la sua emozione.
Ma da dove nasce questa istituzione che ogni anno emoziona il mondo dei lettori e degli editori italiani?
La sua istituzione risale al 17 febbraio 1947 da un’idea di Maria e Goffredo Bellonci.

“Già da tempo cominciavo a pensare ad un nostro premio, un premio che nessuno ancora avesse mai immaginato. L’idea di una giuria vasta e democratica che comprendesse tutti i nostri amici mi sembrava tornar bene per ogni verso; confermava il nuovo acquisto della democrazia”. – M. Bellonci

Grazie al mecenatismo di Guido Alberti questo progetto divenne realtà, e assunse il nome dell’azienda di famiglia che produceva il famoso liquore.
Da allora, il premio Strega racconta il nostro Paese attraverso le sue premiazioni, che avvengono in diverse fasi ma tutte legate agli “Amici della domenica”, il corpo elettorale principale del Premio (che oggi annovera circa 400 persone).
Ogni libro viene presentato da due Amici della domenica al Comitato organizzatore, il quale seleziona i 12 che vengono candidati. La prima votazione, quella che definisce la famosa “cinquina” (e che ci aspetta domani alle 21) avviene in casa Bellonci. La seconda, che incoronerà il vincitore, al Ninfeo di Villa Giulia ai primi di luglio.

Quindi incrociamo le dita e facciamo il migliore in bocca al lupo al nostro Ferruccio Parazzoli, in corsa con il suo Amici per paura.

Ultimo giorno per vincere la SEM Loot Box!

Scattati un selfie con un poster di un quadro che hai in casa e postalo su Twitter o Instagram

#RagazzeConUnaCertaCultura, il contest SEM che vi permette di vincere la SEM Loot Box, sta per terminare. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato fino ad ora e invitiamo gli altri a giocare con noi ancora per un giorno. La sfida è ancora aperta e potresti essere proprio tu il vincitore di tutti i libri pubblicati dalla casa editrice e di tutti i gadget esclusivi! Cosa aspetti allora?

(1) Hai in casa un poster di un quadro famoso? Scattati un selfie davanti a lui

(2) Carica la foto su Twitter o Instagram

(3) Usa l’hashtag #RagazzeConUnaCertaCultura

La foto che entro la mezzanotte di questa sera avrà totalizzato più like farà vincere a chi l’ha pubblicata il premio firmato SEM!

Non sono un mostro

Oltre 75mila copie vendute in un mese, secondo in classifica Nielsen in tre settimane, presto in Italia

Un centro commerciale, la folla, un predatore che sceglie la vittima che strapperà alla madre. Questo è il preludio di Non sono un mostro, il nuovo libro di Carme Chaparro che, dopo il grande successo editoriale in Spagna, si prepara a sbarcare in Italia.

Quale incubo è peggiore della scomparsa del bambino che hai al tuo fianco?

Una storia che vi rapirà dalla prima all’ultima pagina. Restate connessi perché presto vi daremo nuovi dettagli!

Ad ognuno la sua goccia

Laura Calosso e la ricetta per il cambiamento: «Un passo a lato della routine, la “follia” alla portata di tutti»

«Chi pensa che l’unico gesto folle possibile per cambiare se stessi sia prendere un aereo all’improvviso e mollare tutto, si sbaglia di grosso». Che detto da Laura Calosso, astigiana doc al secondo romanzo, fa un po’ specie. Proprio lei che ha imbarcato la protagonista del suo ultimo libro «La stoffa delle donne» sul primo volo in partenza da Linate, senza sapere neppure la destinazione. «Talvolta penso sia necessaria una follia: Teresa Guerrini, in pantofole, monta su un aereo, ma esistono tanti modi per analizzarsi e ritrovare l’equilibrio. L’importante è ritagliarsi del tempo dove rispondere solo a sé».

Come una matita, che se messa davanti al naso non si capisce da che parte sia la punta, e solo allontanandola piano piano se ne delineano i reali contorni. «Un passo a lato della routine è fondamentale per il cambiamento, prendere le distanze dal quotidiano. Un distanza che non si misura in chilometri». Della serie, non per forza bisogna andare ad Amsterdam: «Teresa si ritrova lì, perché secondo me era la città che più di tutte, per una donna in confusione, poteva essere terrorizzante. Che poi mia sorella vive in Olanda, la conosco e so che lo stereotipo del luogo dove “tutto è concesso” non è vero».

Ad ognuno le sue “follie”, dunque, ma anche le sue gocce. Quelle che fanno traboccare i vasi, che spostano gli equilibri e che determinano le decisioni. «A volte può essere sufficiente un fatto banale. Teresa, ad esempio, apre la mail e trova una fattura del telefono pari al suo stipendio perché i figli avevano esagerato con i download. Conosco il problema, anche le mie figlie alcuni anni fa presero un virus sul cellulare e arrivò una bolletta “fuori scala”, anche se non così alta». D’un tratto, il lato autobiografico: «L’intera storia è composta da episodi che, più o meno direttamente, ho conosciuto».

Perché pure lei si occupava di certificazione qualità del prodotto e spesso, costretta a buttare giù bocconi amari, sentiva il bisogno di scappare: «Mi ricordo che l’8 marzo di sei anni fa stavo tornando a casa dall’ufficio e avevo in testa gli stessi pensieri di Teresa. Le sensazioni che avevo, obbligata ad allontanarmi da ciò che pensavo eticamente giusto, ho capito che potevano essere condivise». E la goccia? «I ragazzi che vendevano mimose ai lati della strada è stata la scintilla per iniziare a scrivere il libro: la donne hanno raggiunto la parità, ma spesso la pagano dovendo diventare simili agli uomini».

«Non dichiaro guerra a nessuno ma sono convinta che noi donne non dobbiamo accettare di snaturarci». La Guerrini, nomen omen, rimette in asse il suo destino con coraggio, bypassando un marito alle prese con una crisi mistico-esistenziale, senza perdere però di vista la sua identità femminile: «La cosa che mi lega di più alla protagonista è l’ironia. A differenza sua, non mi sono mai ritrovata la casa piena di bizzarri esponenti religiosi, ma penso che anch’io alla fine l’avrei presa con un sorriso e avrei preparato una carbonara per tutti. Sono una persona che guarda il mondo senza prendersi troppo sul serio».

A dividerle, Teresa e Laura, è un aereo, che una prende (nel libro) e l’altra no (nella realtà). «Non sono una persona che reagisce di impulso. Anche per il lavoro che faccio, sono razionale e credo nell’analisi dei dati. Quando hai quelli, le conseguenze arrivano da sole». Anche se pure lei, in vita sua, qualche viaggetto lo ha fatto: «Ogni volta è un prendere le distanze da se stessi. L’esperienza che mi ha segnato di più l’ho vissuta in Sudafrica: ho trovato luoghi stravolti rispetto a ciò che raccontava la guida. Negozi semichiusi, zone militarizzate, e un famoso albergo era diventato la sede della polizia».

«L’ho visto con i miei occhi e mi sono fatta un’idea. Bisognerebbe smettere di guardare il mondo con una lente predeterminata da altri, che è anche il motivo per cui ho scritto il libro». Un passo di lato, appunto.

Intervista di Nicola Bambini

“Love divina” presto in libreria

I libri della serie Tv evento per ragazzi arrivano in Italia con SEM

Sogni, amori e soprattutto passione per il canto. In una parola: “Love Divina”, la nuova serie Tv che ha conquistato il Sud America e che da oggi è trasmessa in Italia.

Ma non è tutto: la magia di Divina arriverà anche in libreria con tre opere edite da SEM: il romanzo ufficiale, “Il diario segreto” e la guida “Come diventare uno youtuber di successo”.

Quando? Rimanete sintonizzati, saprete di più nei prossimi mesi…

Estratto di “Brividi e maiali”

Un giornalista di una piccola redazione, un omicidio, un commissario in difficoltà e… una storia di maiali?

Avete già letto Brividi e maiali, il libro di Gianni Gribaudo? Quando si lavora in un piccolo quotidiano di un piccolo paese ogni gatto smarrito diventa notizia da prima pagina.  Figurarsi un omicidio pulp! Non stupisce che la redazione dove lavora Gribaudo sia… fin troppo entusiasta:

«Senti, Gianni, vieni giù subito perché qui la faccenda è da berliccarsi le dita,» mi aveva detto il capo «è roba ghiotta! Ci sono quelli della Scientifica che girano come galiciu nell’aia e mi sa che siamo davanti a un fatto grosso.»
Così mi aveva detto nel telefono, testuali parole. Io ero ancora in pigiama con addosso il corpetto di lana che punge, ossia una canottiera che mia mamma si ostina a rammendare. Dice che la notte in campagna fa troppo freddo e si rischia di beccarsi la polmonite, come sua zia Gigia, buonanima, che ci ha lasciato la pelle.

Arrivano i Venerdì di SEM

Da domani e per tutti i venerdì del mese non prendete impegni. Vi aspettiamo a Pisa con una serie di eventi imperdibili!

Dopo il grande successo dei Giovedì di SEM, siamo  felici di annunciarvi che da domani, venerdì 2 giugno, SEM è in trasferta a Pisa per un mese di incontri dedicati ai nostri autori. Dove? Presso la Libreria Ghibellina.

A inaugurare il primo Venerdì ci penserà Laura Calosso, che alle 18.30 presenterà La stoffa delle donne. Vi aspettiamo numerosi!